La chiusura dell'HUB di Via Mattei a mezzo stampa è inaccettabile! Emergenza occupazionale degli operatori dell'accoglienza, grave provocazione del prefetto Impresa.

Bologna -

Come i padroni che licenziano i dipendenti via whatsapp, abbiamo appreso stamane a mezzo stampa, insieme ai lavoratori e alle cooperative che gestiscono in consorzio l’Hub di via Mattei che dal 15 giugno, senza il minimo preavviso, la struttura verrà “chiusa per ristrutturazione”, parte degli ospiti spediti in Sicilia ed altri risistemati in regione. Una strategia che sa di annuncio funebre per l’accoglienza del nostro territorio e per il lavoro di una quarantina di operatori impiegati nell’hub.

Com’è possibile che dall’oggi al domani, sul territorio del comune di Bologna che promuove “carte dei diritti” e “patti per il lavoro” a tutela dell’occupazione, il prefetto Impresa, alla quale gli operatori dell’accoglienza e l’USB chiedono da tre mesi senza risposta un incontro per discutere delle prospettive occupazionali, possa permettersi il lusso di mandare a casa i lavoratori a mezzo stampa?

Cosa ne pensa il sindaco Merola di questa mossa? Cosa ne pensa la giunta comunale di quest’attacco al welfare del nostro territorio?

Non lasceremo che questo schiaffo alla dignità di chi lavora rimanga senza denuncia. Non possiamo tollerare oltre che non si affronti in maniera adeguata, come succede per Mercatone Uno, Whirlpool, Alitalia e Arcelor Mittal, il tentativo violento di azzerare l’accoglienza e di rispedire i lavoratori nella povertà e nella disoccupazione!

Anche a Bologna dunque USB è al fianco dei lavoratori dell’accoglienza, come a Milano e a Mestre, a Roma e in Sicilia!

Metteremo da subito in campo tutte le iniziative utili, insieme ai lavoratori, e ci rivolgiamo a comune, prefettura e regione per trovare una soluzione a questa emorragia di lavoro sul nostro territorio!

 

Usb Bologna

 

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